lunedì 28 giugno 2010

Montagna Giugno

Dopo il matrimonio e il viaggio di nozze è iniziata ufficialmente la mia estate, quest'anno posso dedicarmi anima e corpo a quello che più mi piace fare cioè andare in montagna. Quest'anno avro a disposizione praticamente tutto giugno, che ormai è finito, luglio e agosto, non ho nessun appuntamento imposto, non andrò in ferie e quindi potrò godermi tutta l'estate sulle nostre amate montagne!
Il tempo non è stato proprio clemente in questo inizio giugno ma siamo riusciti lostesso a farci qualche bel giretto.
Domenica 13 siamo andati verso Latzfons obbiettivo era Cima San Lorenzo poi una svista sulla cartina ci ha fatto deviare verso il lago Rodella e relativo Rifugio e poi già che eravamo li abbiamo fatto la cima del Monte Pascolo a quota 2436, questa zona è molto bella abbiamo percorso quasi tutti i sentieri. Il rifugio era già aperto e così ci siamo concessi anche un radler e un omelet con la marmellata di mirtilli rossi spettacolo!
E' stato nuvolo pratimante tutto il giorno e alla fine abbiamo preso anche l'acqua ma per fortuna siamo rimasti al margine del temporale. Siamo partiti dal parcheggio Kuhhoff in direzione del rifugio Chiusa fin qui sempre su strada forestale, arrivati qui ci siamo mangiati un pezzo di torta che abbiamo preso a Latzfons dove c'erano alcune donne che per il Sacrocuore vendevano dolci. Qui ho letto male la cartina e invece che imboccare il sentiero per cima San Lorenzo abbiamo imboccato quello per il lago Rodella. Va be è stata una bella gita anche così. Giuro la prossima volta starò più attento!!!
2010_06_13 Monte Pascolo
Accesso stradale: Trento - Chiusa - Latzfons
Punto di partenza: Parcheggio Kuhhoff 1550 msl seguire le indicazioni passato il centro del paese
Punto di arrivo: Monte Pascolo 2436 msl
Dislivello in salita: 930m
Tempo complessivo salita discesa: ~ 5:20 ore
Sentieri: 17 - 8 - 10 - 7
Difficoltà: E

venerdì 25 giugno 2010

Islanda

Dopo ogni matrimonio che si rispetti si parte per il viaggio di nozze. Noi abbiamo scelto l'Islanda che devo dire ci ha fatto un pò penare prima della partenza a causa del simpatico vulcano che ha tenuto in scacco tutta l'Europa, per fortuna quando siamo partiti noi aveva smesso di eruttare. L'islanda è posto fuori dall'immaginario ha una bellezza tutta sua a volte difficile da capire ma sicuramente impossibile da dimenticare. Ci sono dei posti incredibili e se ci ripenso adesso mi viene una nostalgia...E' stato veramente bello ma ovviamente il viaggio di nozze sfido non sia bello solo per quel che si vive emotivamente.
Per quanto riguarda l'argomento principe del mio blog e cioè la montagna lassù non abbiamo fatto delle gite particolari ma ci siamo fatti le nostre camminate. La Manu non ha potuto fare tantissimo dislivello come le piace ma si è accontentata. Comunque resta un posto incredibile mi auguro di poterci tornare un giorno...

mercoledì 23 giugno 2010

Finalmente sposi

E' già passato un mese! Il 22 maggio 2010 resterà per sempre una data speciale per me...la data del mio matrimonio dopo lunghi mesi di preparativi è arrivato il fatidico giorno è stato bellissimo la mia bobina era splendida e la cerimonia e la festa sono state super. Sono proprio felice!!!

martedì 18 maggio 2010

L'ultima gita da fidanzati

Domenica scorsa 16 maggio 2010 io e la Manu abbiamo fatto quella che sarà la nostra ultima gita da fidanzati è già ormai manca poco...
Avremmo voluto una bella gita in Lagorai che amiamo tanto ma complice la stanchezza che ci ha fatto dormire fine a tardi, le tante cose da fare nel pomeriggio abbiamo optato per il nostro monte. Abbiamo fatto il solito sentiero di San Antonio e poi siamo andati fino agli Aiseli. Tutto sommato è stata una bella scarpinata visti più di 1100 metri di dislivello.
Adesso però non vedo l'ora di fare la prima gita da sposati e spero proprio che quella sarà in Islanda, basta che ste ceneri vulcaniche si spostino!!!

lunedì 10 maggio 2010

Razzo Rosso sul Nanga Parbat

Non sono mai stato un grande lettore ma al Montagna libri del film festival mi sono comprato questo libro, in una settimana me lo sono letto e devo dire che mi è proprio piaciuto penso proprio che leggero altri libri di questo genere.

Il 27 giugno 1970 i due fratelli altoatesini Reinhold e Günther Messner realizzano la prima salita della parete Rupal del Nanga Parbat, la parete di roccia e ghiaccio che con i suoi 4500 metri di altezza è la più imponente della Terra. Ma la discesa lungo l’altro versante, sconosciuto, che finisce nella valle Diamir, ha un epilogo tragico: la morte di Günther, travolto da una slavina. Il capo spedizione si adopera affinché vengano taciute le circostanze reali in cui si è verificata la catastrofe. Il resoconto di Reinhold Messner sulla drammatica odissea, concepito come una sceneggiatura, viene vietato, poiché il capo spedizione aveva fatto firmare a tutti i partecipanti un documento in cui si impegnavano a non pubblicare nulla sulla spedizione. Il titolo era Die rote Rakete (Il razzo rosso), proprio come l’ingannevole segnale luminoso che avrebbe dovuto segnalare ai fratelli Messner l’evoluzione prevista delle condizioni meteorologice.


Per decenni Reinhold Messner è stato vittima di campagne denigratorie, viene accusato di aver sacrificato il fratello minore in nome della sua ambizione personale, accuse che incredibilmente non si placano nemmeno nel momento in cui il Nanga Parbat restituisce i resti mortali di Günther dove Messner aveva detto che dovevano essere, e la versione di Reinhold Messner viene confermata in sede giudiziaria. Oggi, a quarant’anni dall’eroica e tragica impresa, Razzo rosso sul Nanga Parbat vede finalmente la luce, con una nuova prefazione dell’autore e splendide fotografie.

"Il tentativo di salvare mio fratello sul Nanga Parbat — voluto, vissuto e sofferto da me stesso fin quasi a morire — fa parte delle esperienze più difficili che la vita mi ha imposto: un gesto della disperazione che ho vissuto non come un dovere, bensì come cosa ovvia. Se Michi Anderl e Herrligkoffer avessero riconosciuto il loro errore nel lanciare il segnale e nell’attribuire il significato sbagliato al «razzo rosso», e avessero descritto la tragedia così come è avvenuta, lo scontro non ci sarebbe stato. Ben presto però, rientrato nel mondo civilizzato, il capo spedizione Herrligkoffer si inventò la storia che io avrei agito per ambizione personale, che avrei lasciato mio fratello morto alla forcella Merkl e — mosso dal desiderio di conquistare la fama — sarei sceso da solo lungo il versante Diamir. E questa affermazione soltanto, resa pubblica senza alcuna motivazione a sostegno e mai ritirata, ha alimentato il conflitto che ormai da quarant’anni cova sotto la cenere."

Che tempo...

Diciamo che questo inizio di maggio non è proprio primaverile ormai è una settimana che piove e fa brutto il sole si fa vedere veramente poco, così anche la mia attività montana è ridotta ai minimi termini. Il 1 maggio ho fatto il burrone con il Pero, la prima volta dopo che l'hanno sistemato carini alcuni passaggi ma sempre molto semplice per tutti. Domenica 2 mi sono chiuso in casa e poi non ha fatto altro che piovere. Ieri invece abbiamo dormito un pò visto che al matrimonio di Mirko e Alice la festa non è mancata anzi ci siamo proprio divertiti, bellissimo matrimonio! Pomeriggio invece siamo antati con molta calma su e giù dal monte, forse troppa calma visto che ci abbiamo messo 2 ore...

mercoledì 28 aprile 2010

Non lo sapevo chiusa la Rino Pisetta

E' il nostro obbiettivo da quando abbiamo iniziato a fare ferrate e solo oggi apprendo dell' ordinanza con la quale il comune di Vezzano chiude la ferrata Rino Pisetta...speriamo che la riaprano mi piacerebbe proprio farla...intanto per sabato pensavo di andare a provare quella di Mori la Mont'Albano. Qualcuno vuole venire con me?

domenica 25 aprile 2010

Cima Nara

Bellissima giornata per una volta non dobbiamo alzarci e cercare una gita dove andare, infatti siamo d'accordo con Chiara e Max che hanno già trovato la meta domenicale che è Cima Nara. Fra il resto scopro che il papà di Max è l'autore del mio primo libro di montagna Cime e Sentieri molto ben fatto del quale ho comperato anche la continuazione, le coincidenze nella vita.
Partiamo verso le 8 da Mezzocorona e ci incontriamo con Chiara e Max alla zuffo e tutti assieme partiamo in direzione Pregasina all'imbocco della Val di Ledro, vi avevo preannunciato qualche post fa che avrei frequentato questa zona e difatti eccoci. Iniziamo la salita che sembra molto frequentata all'inizio ma poi in raltà non incontreremo molte persone. Io ho portato due imbraghi perchè ho letto che sulla cima c'è un sentiero alpinistico EEA e mi piacerebbe farlo.
2010_04_25 Cima Nara
Partiamo dai pressi della chiesa fa un caldo estivo il sentiero sale comodo nel bosco fino al Passo Rocchetta, splendido il panorama sul lago di garda, qui si gira dietro la casetta e si inizia il percorso in cresta sempre senza difficoltà. Si attraversano tre cime la Cima Nara, Cima Bal e Cima Strussia e poi si inizia la discesa giù fino a Pregasina. E' un bel giro ad anello da evitare l'estate infatti oggi abbiamo "patito" un bel pò di caldo. Arrivati in paese ci siamo concessi un radler e ci siamo svaccati al sole! E' stato proprio un bel giro e la Chiara e Max un ottima compagnia!

 
Accesso stradale: Trento - Riva del Garda - Val di Ledro - Pregasina (bivio subito dopo le gallerie)
Punto di partenza: Chiesa 532 msl
Punto di arrivo: Cima Nara 1375 msl
Dislivello in salita: 1000m
Tempo complessivo salita discesa: ~ 4:30 ore
Sentiero: 422B - 430 - 429 - 422
Difficoltà: EE

giovedì 22 aprile 2010

Trento Film Festival

Ormai manca poco al 58° Trento Film Festival della Montagna, che si terrà dal 29 aprile al 9 maggio. Per il programma potete vederlo sul sito http://www.trentofestival.it/ le serate che secondo me sono più interessanti sono le serate alpinistiche che sono il 5 e l' 8 maggio. Ma adesso appena ho tempo mi spulcio il programma per vedere cosa c'è di bello magari anche qualche film.

Il giorno della Terra

Il Giorno della Terra, in inglese Earth Day è il nome usato per indicare due diverse festività: una che si tiene annualmente ogni primavera nell'emisfero nord del pianeta, e un'altra in autunno nell'emisfero sud, dedicate entrambe all'ambiente e alla salvaguardia del pianeta Terra. Le Nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno nell'equinozio di primavera, ma è un'osservanza ufficializzarla il 22 aprile di ciascun anno. La festività è riconosciuta da ben 175 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone.[1]

L'Earth Day fu celebrato a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Nato come movimento universitario, nel tempo, l'Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell'uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

Ieri invece come spesso in questo periodo sono andato sul monte e con l'amico Tac abbiamo fermato il cronometro a 30:34 il mio record precedente che era di 32:40 è stato polverizzato. Io i tempi li prendo all'aquedotto alla croce. Adesso il muro da battere è quello dei 30 minuti. Unica nota negativa nel scendere mi sono preso una distorsione alla caviglia e adesso è un pò gonfia..quindi qualche giorno di riposo e dopo di nuovo su a cercare di fare un nuovo record

Associazioni di Filip.

  • SAT sez. Mezzocorona - Socio ordinario
  • Pro Loco di Mezzocorona - Socio
  • Mountain Wilderness - Socio ordinario

Best time Filip al Monte di Mezzocorona

  • 32:40 2009-05-07
  • 32:55 2007-05-16
  • 33:54 2009-05-20
  • 34:54 2007-05-08
  • 35:31 2008-06-18
  • 35:41 2009-05-05
  • 36:07 2007-08-01
  • 38:20 2007-10-11
  • 39:33 2007-06-19
  • 43:16 2007-07-12
  • 43:29 2007-06-20
  • 43:57 2007-08-23
  • 46:22 2007-08-07
  • 46:43 2007-12-01
  • 50:28 2007-09-29
  • 52:59 2008-01-03
  • 53:59 2007-12-02
  • 54:59 2007-11-18
  • 57:19 2007-12-15

I Rifugi che ho raggiunto

  • Adamello - Rifugio Carè Alto
  • Brenta - Rifugio Croz dell'Altissimo
  • Brenta - Rifugio Pedrotti
  • Brenta - Rifugio Selvata
  • Brenta - Rifugio Tosa
  • Brenta - Rifugio XII Apostoli
  • Catinaccio - Rifugio Antermoia
  • Catinaccio - Rifugio Bellavista
  • Catinaccio - Rifugio Bergamo
  • Catinaccio - Rifugio Catinaccio
  • Catinaccio - Rifugio Ciampedie
  • Catinaccio - Rifugio Gardeccia
  • Catinaccio - Rifugio Micheluzzi
  • Catinaccio - Rifugio Negritella
  • Catinaccio - Rifugio Passo Principe
  • Catinaccio - Rifugio Preuss
  • Catinaccio - Rifugio Stella Alpina
  • Catinaccio - Rifugio Vajolet
  • Cime di Vigo - Rifugio Malga Kraun
  • Dolomiti di Sesto - Rifugio Locatelli alle Tre Cime di Lavaredo
  • Dolomiti di Sesto - Rifugio Pian di Cengia
  • Dolomiti di Sesto - Rifugio Zsigmondy Còmici
  • Finonchio - Rifugio Finonchio Fratelli Filzi
  • Gruppo Cima d'Asta - Rifugio Caldenave
  • Gruppo di Tessa - Rifugio Petrarca / Stettiner Hutte
  • Gruppo di Tessa - Rifugio Plan / Zwickauer Hutte
  • Lagorai - Rifugio Cauriol
  • Lagorai - Rifugio Lago di Erdemolo
  • Lagorai - Rifugio Sette Selle
  • Lagorai - Rifugio Tonini
  • Latemar - Rifugio Torre di Pisa
  • Marmolada - Rifugio Capanna Punta Penia
  • Marmolada - Rifugio Contrin
  • Marmolada - Rifugio Falier
  • Monzoni - Rifugio Fuciade
  • Monzoni - Rifugio Passo le Selle
  • Monzoni - Rifugio passo San Nicolò
  • Ortles Cevedale - Rifugio Dorigoni
  • Ortles Cevedale - Rifugio Guido Larcher al Cevedale
  • Ortles Cevedale - Rifugio Mantova al Vioz
  • Ortles Cevedale - Rifugio Stella Alpina al Lago Corvo
  • Pale di San Martino - Rifugio Pradidali
  • Puetz Odle - Rifugio Firenze
  • Puetz Odle - Rifugio Genova
  • Puetz Odle - Rifugio Juac
  • Puetz Odle - Rifugio Stevia
  • Sciliar - Rifugio Bolzano
  • Sciliar - Rifugio Monte Cavone (Tschafonhutte)

Le mie cime

  • 3343 mslm Punta Penia - Marmolada
  • 3011 mslm Cima Ombretta Orientale - Marmolada
  • 2958 mslm Cima Sassopiatto - Sassopiatto
  • 2926 mslm Cima Undici - Alpi Venoste
  • 2636 mslm Cima Trenta - Gruppo delle Maddalene
  • 2494 mslm Monte Cauriol - Lagorai
  • 2488 mslm Pala di Santa - Dolomiti di Fiemme
  • 2442 mslm Cima Caldenave - Gruppo cima D'Asta
  • 2439 mslm Corno Nero - Dolomiti di Fiemme
  • 2434 mslm Monte Luco - Gruppo delle Maddalene
  • 2316 mslm Corno Bianco - Dolomiti di Fiemme
  • 2253 mslm Croz de Conseria - Gruppo cima D'Asta
  • 2253 mslm Cima Nassere - Gruppo cima D'Asta
  • 2180 mslm Cornetto - Bondone
  • 2140 mslm Doss d'Abramo - Bondone
  • 2116 mslm Monte Roen - Catena della Mendola
  • 2090 mslm Monte Palon - Bondone
  • 2079 mslm Monte Altissimo di Nago - Monti del Garda
  • 2058 mslm Monte Stivo - Monti del Garda
  • 2034 mslm Cima Canfedin - Gruppo Paganella - Gazza
  • 1991 mlsm Monte Gazza - Gruppo Paganella - Gazza
  • 1873 mslm Cima Roccapiana - Cime di Vigo
  • 1865 mslm Monte Macaion - Catena della Mendola
  • 1820 mslm Monte Ranzo - Gruppo Paganella - Gazza
  • 1812 mslm Corno di Tress - Cime di Vigo
  • 1375 mslm Cima Nara - Alpi di Ledro
  • 1322 mslm Monte Guil - Alpi di Ledro
  • 1260 mslm Cima Bal - Alpi di Ledro
  • 1173 mslm Monte Penegal - Catena della Mendola
  • 0907 mslm Punta dei Larici - Alpi di Ledro
  • 0907 mslm Cima Capi - Monti del Garda
  • 0780 mslm Nordice - Alpi di Ledro

La mia bibblioteca

  • Athesia - Sudtirolo paradiso delle escursioni - Hanspaul Menara
  • Bompiani - Filosofia della montagna - Francesco Tomatis
  • CDA & Vivalda - L'ossessione dell'Eiger - John Harlin Jr.
  • CDA & Vivalda - La morte sospesa - Joe Simpson
  • Cierre edizioni - Ciaspolando sulle montagne del Trentino - Guido Leonelli
  • Corbaccio - Razzo rosso sul Nanga Parbat - Reiinhold Messner
  • Danilo Zanetti Editore - Lagorai nel cuore selvaggio del Trentino - Fabio Donetto
  • Delai Editore - I miei ricordi - Walter Bonatti
  • Delai Editore - Un mondo perduto - Walter Bonatti
  • Delai Editore - Un mondo perduto - Walter Bonatti
  • EDT - Gelo - Bill Streever
  • Euroedit - Cime e sentieri - Colpo, Decarli e Giovannini
  • Euroedit - Cime e sentieri in Trentino-Alto Adige - Colpo, Decarli, Dorigatti, Giovannini e Mattivi
  • Folio Editore - Escursioni con le ciaspole nelle Dolomiti - Stimpfl, Oberrauch
  • Kompass - Grange Atlante escursionistico delle Dolomiti
  • Kompass - Guida escursionistica 974 Val di Fiemme
  • Kompass - Guida escursionistica 975 Dolomiti Val di Fassa
  • Nordpress - Vie normali delle Dolomiti Marmolada - Roberto Ciri
  • Panorama - Dolomiti Le conquiste dell'impossibile
  • PAT e SAT - Sui sentieri del Lagorai Viaggio alla scoperta di Natura 2000
  • Superbur - Nelle terre estreme - Krakauer
  • Tappeiner - A spasso col bebe' - M. Weithaler e T. Plattner
  • Tappeiner - I tremila delle Dolomiti - H. Kammerer e R. Goedeke
  • Tappeiner - Rifugi dell'Alto Adige - Hans Kammerer
  • Tappeiner - Vie ferrate per principianti - Christjan Ladurner
  • Trentino - Guida ai rifugi del Trentino