martedì 30 marzo 2010

Sembrava perfetto e invece...

Domenica sembrava perfetta per una bella gita in montagna. Il tempo era splendido solito pericolo valanghe marcato ma in questa stagione non c'è da meravigliarsi. La mattina un pò a fatica ci siamo svegliati e con calma abbiamo preparato le cose. Ho scelto io la gita. Si va in Val Venosta a Laces sul Monte Sole. Quando siamo a Merano iniziano le prime nuvole...l'unico posto dove ci sono nuvole è dove andiamo noi.
Arriviamo e partiamo sul sentiero numero 8 che porta dalla rotonda di Laces nei pressi della funivia e porta a San Martino. All'inizio il sentiero è bello fa caldo perchè batte il sole man mano che si sale si passano per delle malghe per dei pezzi di strada forestale e per dei prezzi di strada asfaltata e qui il paesaggio è un pò meno bello. Il cielo ormai si è quasi tutto annuvolato e quando ci fermiamo per pranzo c'è un vento fastidioso e scende qualche fiocco di neve...che palle ma non era il monte sole?
Arriviamo in circa tre ore alla stazione a monte della funivia e qui decidiamo di approffittarne per il ritorno. Diciamo che è un ottima sgambata per preparare la gamba e per non pestare neve in questa stagione anche perchè in tutto sono 1170 metri di dislivello. In compenso abbiamo visto qualche gita da fare quest'estate quando si partirà dalla stazione monte della funivia e non da quella di valle.

giovedì 25 marzo 2010

Bellissimo ieri sera

Questo marzo è stato un pò avaro con me per quel che riguarda gite in montagna in compenso ho battuto bene il monte. Ieri ci siamo concessi la seconda ascensione stagionale in dopolavoro...che bello!!!
A essere sincero ho fatto un bel pò di fatica a stare dietro alla Manu e alla fine abbiamo finito con 36:30 un buon tempo ancora un mesetto e saremo vicini ai nostri best time. Arrivati alla croce siamo andati alla funivia visto che mancavano 10 minuti alle sette e quando siamo stati al bivio col sentiero del pra dei morti abbiamo visto che c'era un capriolo (credo) che gironzolava, bellissimo vederlo lì così inaspettatamente. E' troppo bello vedere gli animale nel loro ambiente naturale!
Speriamo domenica ci lasci fare una bella gitarella...ci vuole proprio!

giovedì 18 marzo 2010

Mi ero dimenticato...

Mi sono dimenticato di aggiornarvi sulle mie imprese sciistiche di quest'anno, infatti anche per l'inverno 2009/2010 ho timbrato il cartellino dello sci con una sciata di un paio di ore a Andalo, il 28 febbraio, con la Manu alla quale ho fatto da "maestro". Mi sa che anche per quest'anno lo sci di fondo lo archiviamo, nonostante a novembre sembrava che dovessimo solo sciare quest'inverno, aspettiamo la bella stagione per delle belle gite!

martedì 16 marzo 2010

Islanda arriviamo


Sabato abbiamo prenotato il volo per l'ISLANDA non vedo l'ora di andarci...

Si riprende ad andare per monti

Dopo i bagordi di Alicante c'è voluto un pò per riprendersi ma ce l'ho fatta! Sabato e domenica nonostante le due giornate spettacolari non abbiamo fatto delle gite degne di nota. Infatti abbiamo solo allenato un pò la gamba sul nostro mitico Monte. Infatti io e la Manu sabato abbiamo fatto il sentiero e domenica invece abbiamo fatto "le longhe". Domenica prossima anche se diluvia vado a farmi un bel giro!

martedì 23 febbraio 2010

Che giornata!!!

Un rapido riepilogo di febbraio. Il 7 siamo andati sulla Kraun io e la Manu, c'era abbastanza neve, una piacevole gita anche se fatta un pò in velocità perche alle 15 avevamo un appuntaento, poi c'è stato il carnevale e siamo andati a Venezia che merita sempre!
Domenica invece ci siamo lazati la mattina e in cielo non c'era una nuvola un bel sole che inizia a essere tiepido una giornata perfetta per una bella gita. Eravamo già daccordo con la Nadia dalla sera prima e così alle 9:00 passiamo a prenderla e mentre ci avviamo decidiamo anche dove andare. Il pericolo valanghe è marcato e quindi è meglio non inventarsi niente e fare gite conuscute, quindi opto per la Forca Rossa con partenza nei pressi del passo San Pellegrino. C'è tantissima neve e piuttosto soffice infatti anche con le ciaspole si sfonda parecchio, la Nadia ad un certo punto cade in un "buco". La neve faceva tipo un ponte e quando lei c'è passata sopra ha ceduto e si è sfondata fino alla vita, una risata e siamo ripartiti. Il sole è bellissimo e la neve anche, unico neo man mano che ci alziamo di quota si alza il vento, e quando siamo sulla Forca Rossa direi che è insopportabile. L'ultima salita per arrivare è veramente impegnativa sono 100 metri di dislivello da fare su un muro praticamente in piedi. Visto che sulla cima soffia un vento fastidiosissimo fa freddo ed è impossibile fermarsi a mangiare torniamo giu subito e invece che ritornare alla macchina passando dal rifugio Fuciade torniamo dal sentiero che siamo venuti e ci fermiamo su una panca al sole a mangiare un panino. Bellissima gita tutta al sole e con una giornata come domenica ancor più bella.

giovedì 4 febbraio 2010

Con le ciaspole in notturna

Ieri sera è venuto a prenderci il Luca e la Manuela per andare con le ciaspole in Paganella quando siamo stati a Fai la Focus del Luca ci ha abbandonato, si è fermata al distributore all'inizio del paese e così senza voler farci rovinare la serata ci siamo incamminati a piedi fino alla partenza delle piste. Qui abbiamo messo le cispole e abbiamo iniziato la risalita, l'obbiettivo era il rifugio Dosso Larici, a 1838 ma non ci siamo arrivati perche a quota 1550 fatta troppa fatica ci siamo fermati visto che c'era Albino e Filippo che scendevano con gli sci e ci potevano dare un passaggio. Alla fine la macchina del Luca è ripartita e siamo tornati a casa. Una bella serata 2 ore di camminata temperatura ottima si stava bene alle volte è più difficile l'idea di alzarsi dal divano. Da ripetere!!!

lunedì 1 febbraio 2010

Sul gruppo del Gazza

L'inverno è sempre difficile uscire dal letto la mattina della domenica si stà così bene al calduccio, così anche ieri la tentazione era tanta il messaggio del Pero che mi diceva che non veniva di certo non aiutava anche la nostra voglia, e vedere il cielo coperto fuori dalla finestra ancora meno. Dovevamo ancora scegliere dove andare e così abbiamo fatto tutto con calma, invece di partire alle 9 siamo partiti alle 10:30 ma poco male. La destinazione dopo aver scandagliato parecchi siti è il monte Gazza. Ci dirigiamo a Margone, comune di Vezzano. Qui parcheggiamo la macchina nei pressi del cimitero e ci incamminiamo sulla strada forestale, c'è poca neve e sotto quella poca c'è un bel pò di ghiaccio. La salita è piacevole nel bosco, dopo poco si ha un bel panorama della valle dei laghi e si vede anche il Garda. Arriviamo fino alla malga Gazza e appena usciti dal bosco le nuvole lasciano posto al sereno in compenso si alza un aria gelida e fastidiosissima. Decidiamo di andare sulla cima del monte Ranzo niente di difficile ma su c'è un vento che la faccia fa male dal freddo e così decidiamo di non raggiungere il monte Gazza ma di tornare indietro. Ci fermiamo a mangiare un boccone al riparo dal vento vicino alla malga Gazza su una panchina al sole e poi ridiscendiamo dalla strada forestale. In tutto abbiamo fatto 800 metri di dislivello (la manu era un pò delusa voleva farne di più) in 3:30 circa.

domenica 24 gennaio 2010

Cima Socede

Dopo aver passato domenica scorsa in relax con la salita al monte per sgranchirsi un pò le gambe questa domenica la Manu è stata a casa e io sono andato su Cima Socede col Pero. Giornata splendida il sentiero che parte dal Ponte di Conseria e arriva al Passo 5 Croci è bello e senza difficoltà una volta al passo c'è uno strappetto al sole che si fa che è un piacere e si è in cima. Se si vuole si può proseguire ma noi abbiamo optato per magiare un panino e tornare indietro. Questi posti sono veramente bellissimi.
Arrivato alla macchina mi sono accorto che la ciaspola sotto si è rotta, per fortuna niente di che credo che con poco riusciro a ripararla almeno spero.

domenica 17 gennaio 2010

Nuovo anno vechie buone abitudini

In questo scorcio di 2010 ci siamo concessi già due belle gitarelle anche se la neve non è che sia un gran che ma per andare con le ciaspole non è che serva chissà che neve. Entrambre le gite sono state caratterizzate dall'indecisione più assoluta nel scegliere la meta. Mercoledì 6 avevamo deciso di andare alla Flavona ma per la seconda volta, ci era successo anche l'anno, scorso abbiamo imboccato la strada per il lago di Tovel e dopo poco c'era il cartello di strada chiusa. Adesso l'abbiamo capito d'inverno la strada per il lago di Tover è CHIUSA!
Abbiamo rimediato parcheggiando la macchina a Tos e da lì abbiamo imboccato la strada che porta a Malga Bodrina. Niente di spettacolare si è sempre nel bosco ma un buon allenamento infatti alla fine il Polar segnava 1100 metri di dislivello con l'ultimo pezzo particolarmente in piedi. Su c'è aperta la malga Rododendro dove si può mangiare un boccone riparati. Domenica 10 la Manu ha avuto la bella idea di festeggiare il compleanno con una ciapolata e così ci siamo ritrovati al Centrale con la compagnia più numerosa di sempre credo eravamo in 11. Il tempo ha messo a dura prova la nostra volgia di andare ma alla fine un messaggio di Andrea con scritto dopo Chiusa cielo azzurro ci ha fatto decidere per l'amato Rifufio Genova.
Siamo arrivati a malga Zanes. Il tempo non era propiamente sereno ma neanche malaccio e così abbiamo indossatto tutti le ciaspole e ci siamo incamminati. In circa un ora e venti senza troppa fatica siamo arrivati alla Gamper Alm che era aperta lì visto il gruppo numeroso la domanda era fermarsi o proseguire fino al rifugio Genova, all'inizio sembrava che tutti si volessero fermare ma poi quando io Elmar e Manu ci siamo incamminati ci hanno seguito quasi tutti. Altri 40 minuti abbastanza impegnativi con una neve orrenda e siamo arrivati al rifugio che ovviamente era chiuso ma c'è un bel gazebo riparato da vetri dove ci siamo seduti a mangiare qualcosina. Ritornati alla Gamper Alm abbiamo bevuto qualcosa di caldo e gli uomini si sono noleggiati la slitta e le donne sono scese a piedi per la cronaco non tutte le coppie si sono divise infatti è scesa in slitta anche la Manu Gio. Una bella giornata è bello andare con compagnie così ampie ogni tanto.

Associazioni di Filip.

  • SAT sez. Mezzocorona - Socio ordinario
  • Pro Loco di Mezzocorona - Socio
  • Mountain Wilderness - Socio ordinario

Best time Filip al Monte di Mezzocorona

  • 32:40 2009-05-07
  • 32:55 2007-05-16
  • 33:54 2009-05-20
  • 34:54 2007-05-08
  • 35:31 2008-06-18
  • 35:41 2009-05-05
  • 36:07 2007-08-01
  • 38:20 2007-10-11
  • 39:33 2007-06-19
  • 43:16 2007-07-12
  • 43:29 2007-06-20
  • 43:57 2007-08-23
  • 46:22 2007-08-07
  • 46:43 2007-12-01
  • 50:28 2007-09-29
  • 52:59 2008-01-03
  • 53:59 2007-12-02
  • 54:59 2007-11-18
  • 57:19 2007-12-15

I Rifugi che ho raggiunto

  • Adamello - Rifugio Carè Alto
  • Brenta - Rifugio Croz dell'Altissimo
  • Brenta - Rifugio Pedrotti
  • Brenta - Rifugio Selvata
  • Brenta - Rifugio Tosa
  • Brenta - Rifugio XII Apostoli
  • Catinaccio - Rifugio Antermoia
  • Catinaccio - Rifugio Bellavista
  • Catinaccio - Rifugio Bergamo
  • Catinaccio - Rifugio Catinaccio
  • Catinaccio - Rifugio Ciampedie
  • Catinaccio - Rifugio Gardeccia
  • Catinaccio - Rifugio Micheluzzi
  • Catinaccio - Rifugio Negritella
  • Catinaccio - Rifugio Passo Principe
  • Catinaccio - Rifugio Preuss
  • Catinaccio - Rifugio Stella Alpina
  • Catinaccio - Rifugio Vajolet
  • Cime di Vigo - Rifugio Malga Kraun
  • Dolomiti di Sesto - Rifugio Locatelli alle Tre Cime di Lavaredo
  • Dolomiti di Sesto - Rifugio Pian di Cengia
  • Dolomiti di Sesto - Rifugio Zsigmondy Còmici
  • Finonchio - Rifugio Finonchio Fratelli Filzi
  • Gruppo Cima d'Asta - Rifugio Caldenave
  • Gruppo di Tessa - Rifugio Petrarca / Stettiner Hutte
  • Gruppo di Tessa - Rifugio Plan / Zwickauer Hutte
  • Lagorai - Rifugio Cauriol
  • Lagorai - Rifugio Lago di Erdemolo
  • Lagorai - Rifugio Sette Selle
  • Lagorai - Rifugio Tonini
  • Latemar - Rifugio Torre di Pisa
  • Marmolada - Rifugio Capanna Punta Penia
  • Marmolada - Rifugio Contrin
  • Marmolada - Rifugio Falier
  • Monzoni - Rifugio Fuciade
  • Monzoni - Rifugio Passo le Selle
  • Monzoni - Rifugio passo San Nicolò
  • Ortles Cevedale - Rifugio Dorigoni
  • Ortles Cevedale - Rifugio Guido Larcher al Cevedale
  • Ortles Cevedale - Rifugio Mantova al Vioz
  • Ortles Cevedale - Rifugio Stella Alpina al Lago Corvo
  • Pale di San Martino - Rifugio Pradidali
  • Puetz Odle - Rifugio Firenze
  • Puetz Odle - Rifugio Genova
  • Puetz Odle - Rifugio Juac
  • Puetz Odle - Rifugio Stevia
  • Sciliar - Rifugio Bolzano
  • Sciliar - Rifugio Monte Cavone (Tschafonhutte)

Le mie cime

  • 3343 mslm Punta Penia - Marmolada
  • 3011 mslm Cima Ombretta Orientale - Marmolada
  • 2958 mslm Cima Sassopiatto - Sassopiatto
  • 2926 mslm Cima Undici - Alpi Venoste
  • 2636 mslm Cima Trenta - Gruppo delle Maddalene
  • 2494 mslm Monte Cauriol - Lagorai
  • 2488 mslm Pala di Santa - Dolomiti di Fiemme
  • 2442 mslm Cima Caldenave - Gruppo cima D'Asta
  • 2439 mslm Corno Nero - Dolomiti di Fiemme
  • 2434 mslm Monte Luco - Gruppo delle Maddalene
  • 2316 mslm Corno Bianco - Dolomiti di Fiemme
  • 2253 mslm Croz de Conseria - Gruppo cima D'Asta
  • 2253 mslm Cima Nassere - Gruppo cima D'Asta
  • 2180 mslm Cornetto - Bondone
  • 2140 mslm Doss d'Abramo - Bondone
  • 2116 mslm Monte Roen - Catena della Mendola
  • 2090 mslm Monte Palon - Bondone
  • 2079 mslm Monte Altissimo di Nago - Monti del Garda
  • 2058 mslm Monte Stivo - Monti del Garda
  • 2034 mslm Cima Canfedin - Gruppo Paganella - Gazza
  • 1991 mlsm Monte Gazza - Gruppo Paganella - Gazza
  • 1873 mslm Cima Roccapiana - Cime di Vigo
  • 1865 mslm Monte Macaion - Catena della Mendola
  • 1820 mslm Monte Ranzo - Gruppo Paganella - Gazza
  • 1812 mslm Corno di Tress - Cime di Vigo
  • 1375 mslm Cima Nara - Alpi di Ledro
  • 1322 mslm Monte Guil - Alpi di Ledro
  • 1260 mslm Cima Bal - Alpi di Ledro
  • 1173 mslm Monte Penegal - Catena della Mendola
  • 0907 mslm Punta dei Larici - Alpi di Ledro
  • 0907 mslm Cima Capi - Monti del Garda
  • 0780 mslm Nordice - Alpi di Ledro

La mia bibblioteca

  • Athesia - Sudtirolo paradiso delle escursioni - Hanspaul Menara
  • Bompiani - Filosofia della montagna - Francesco Tomatis
  • CDA & Vivalda - L'ossessione dell'Eiger - John Harlin Jr.
  • CDA & Vivalda - La morte sospesa - Joe Simpson
  • Cierre edizioni - Ciaspolando sulle montagne del Trentino - Guido Leonelli
  • Corbaccio - Razzo rosso sul Nanga Parbat - Reiinhold Messner
  • Danilo Zanetti Editore - Lagorai nel cuore selvaggio del Trentino - Fabio Donetto
  • Delai Editore - I miei ricordi - Walter Bonatti
  • Delai Editore - Un mondo perduto - Walter Bonatti
  • Delai Editore - Un mondo perduto - Walter Bonatti
  • EDT - Gelo - Bill Streever
  • Euroedit - Cime e sentieri - Colpo, Decarli e Giovannini
  • Euroedit - Cime e sentieri in Trentino-Alto Adige - Colpo, Decarli, Dorigatti, Giovannini e Mattivi
  • Folio Editore - Escursioni con le ciaspole nelle Dolomiti - Stimpfl, Oberrauch
  • Kompass - Grange Atlante escursionistico delle Dolomiti
  • Kompass - Guida escursionistica 974 Val di Fiemme
  • Kompass - Guida escursionistica 975 Dolomiti Val di Fassa
  • Nordpress - Vie normali delle Dolomiti Marmolada - Roberto Ciri
  • Panorama - Dolomiti Le conquiste dell'impossibile
  • PAT e SAT - Sui sentieri del Lagorai Viaggio alla scoperta di Natura 2000
  • Superbur - Nelle terre estreme - Krakauer
  • Tappeiner - A spasso col bebe' - M. Weithaler e T. Plattner
  • Tappeiner - I tremila delle Dolomiti - H. Kammerer e R. Goedeke
  • Tappeiner - Rifugi dell'Alto Adige - Hans Kammerer
  • Tappeiner - Vie ferrate per principianti - Christjan Ladurner
  • Trentino - Guida ai rifugi del Trentino