Purtroppo per ben due domeniche di fila non ho potuto e non potrò andare in montagna, domenica scorsa ero reduce dalla festa del mio compleanno e direi che non ero proprio in grado di fare niente. Allora per fortuna c'è la Manu che non rinuncia mai a fare una sgambata e lei si è fatta il monte e io Pero e Nadia l'abbiamo raggiunta sul monte con la funivia, l'idea originale era andare sulla kraun ma vista l'ora tarda ormai erano le 15:30 abbiamo preso al volo l'idea del Roby Pedro che tornava a Mezzocorona dalle longhe e come noi si sono aggregati anche la manu e il Davide e così abbiamo fatto una camminatina in discesa...
Sabato invece super rimpatriata a Innsbruck alla quale non si può mancare e anche questa settimana la domenica servirà a riprendersi dai festeggiamenti!
giovedì 20 novembre 2008
mercoledì 19 novembre 2008
La leggenda di Re Laurino
Re Laurino regnava su un popolo di nani che scavava nelle viscere della montagna alla ricerca di cristalli, argento ed oro e possedeva altresì due armi magiche: una cintura che gli forniva una forza pari a quella di 12 uomini ed una cappa che lo rendeva invisibile.
Un giorno il re dell'Adige decise di maritare la bellissima figlia Similde e per questo motivo invitò tutti i nobili del circondario ad una gita di maggio, tutti tranne Re Laurino. Questi decise allora di partecipare comunque, ma come ospite invisibile.
Quando sul campo del torneo cavalleresco ebbe modo di vedere Similde, colpito dalla sua stupenda figura, se ne innamorò all'istante, la caricò in groppa al suo cavallo e fuggì a spron battuto.
I combattenti si lanciarono subito all'inseguimento per riportare indietro Similde, schierandosi in breve davanti al Giardino delle Rose. Re Laurino allora indossò la cintura, che gli dava la forza di dodici uomini e si gettò nella lotta.
Quando si rese conto che nonostante tutto stava per soccombere, indossò la cappa e si mise a saltellare qua e là nel giardino, convinto di non essere visto. Ma i cavalieri riuscirono ad individuarlo osservando il movimento delle rose sotto le quali Laurino cercava di nascondersi. Lo afferrarono, tagliarono la cintura magica e lo imprigionarono.
Laurino irritato per il destino avverso, si girò verso il Rosengarten, che lo aveva tradito e gli lanciò una maledizione: nè di giorno, nè di notte alcun occhio umano avrebbe potuto più ammirarlo. Laurino però dimenticò il tramonto e così da allora accade che il Catinaccio, sia al tramonto sia all'alba, si colori come un giardino di ineguagliabile bellezza.
Un giorno il re dell'Adige decise di maritare la bellissima figlia Similde e per questo motivo invitò tutti i nobili del circondario ad una gita di maggio, tutti tranne Re Laurino. Questi decise allora di partecipare comunque, ma come ospite invisibile.
Quando sul campo del torneo cavalleresco ebbe modo di vedere Similde, colpito dalla sua stupenda figura, se ne innamorò all'istante, la caricò in groppa al suo cavallo e fuggì a spron battuto.
I combattenti si lanciarono subito all'inseguimento per riportare indietro Similde, schierandosi in breve davanti al Giardino delle Rose. Re Laurino allora indossò la cintura, che gli dava la forza di dodici uomini e si gettò nella lotta.
Quando si rese conto che nonostante tutto stava per soccombere, indossò la cappa e si mise a saltellare qua e là nel giardino, convinto di non essere visto. Ma i cavalieri riuscirono ad individuarlo osservando il movimento delle rose sotto le quali Laurino cercava di nascondersi. Lo afferrarono, tagliarono la cintura magica e lo imprigionarono.
Laurino irritato per il destino avverso, si girò verso il Rosengarten, che lo aveva tradito e gli lanciò una maledizione: nè di giorno, nè di notte alcun occhio umano avrebbe potuto più ammirarlo. Laurino però dimenticò il tramonto e così da allora accade che il Catinaccio, sia al tramonto sia all'alba, si colori come un giardino di ineguagliabile bellezza.
giovedì 13 novembre 2008
Nuovi scarponi
Purtroppo dopo aver provato tutta l'estate i Trango S EVO gtx nella speranza che non mi avrebbero più fatto male in discesa a forza di usarli mi sono arreso e li ho venduti su ebay...avevo evidentemente sbagliato l'acquisto come un pivello prendendo un numero troppo piccolo per i miei piedini. E quindi per le ultime escursioni ho dovuto rispolverare i miei vhecchi Lowe. Ma adesso che viene la stagione invernale non posso affrontarla senza scarponi e così chiedo a voi un consiglio su marca e modello. Io sono quasi orientato sui Nepal Trek de La Sportiva.
Aspetto i vostri consigli!!!
Aspetto i vostri consigli!!!
Ferrata dell'amicizia
Domenica senza Manu impegnata ai seggi e Gianelli a pranzo siamo rimasti solo io e il Pero ad andar per monti. Nonostante le mie proposte erano ambiziose cime dolomitiche visto l'orario di partenza...alle 9 ero ancora nel letto...ci siamo accontentadi di andare fino a Riva del Garda a fare la ferrata dell'amicizia.
Le mie gite recenti su hotKNOTT
La giornata purtroppo non era delle migliori infatti in cima non abbiamo potuto godere del panorama...praticamente eravamo fra le nuvole. La ferrata non è niente di particolare ci sono le due scale che per la lunghezza sono esposte e ci hanno regalato qualche emozione, anche se il pezzo più brutto per me è quello che scende dalla cima per andare a imboccare il sentiero del ritorno. Tappa a Riva per berci il nostro classico Radler post fatiche montane e poi a casa.
Le mie gite recenti su hotKNOTT
La giornata purtroppo non era delle migliori infatti in cima non abbiamo potuto godere del panorama...praticamente eravamo fra le nuvole. La ferrata non è niente di particolare ci sono le due scale che per la lunghezza sono esposte e ci hanno regalato qualche emozione, anche se il pezzo più brutto per me è quello che scende dalla cima per andare a imboccare il sentiero del ritorno. Tappa a Riva per berci il nostro classico Radler post fatiche montane e poi a casa.
lunedì 3 novembre 2008
La val Sarentino è sempre bella
Dopo tutta la settimana di pioggia il tempo ci ha graziato con una bella domenica. Dopo esserci accordati la sera prima alle 9:30 ci troviamo al Centrale io e la Manu con Gianella, Martina e Alfredo. La meta non è ancora stata decisa tutti speravano di una proposta degli altri si varia da Malga Corno allo Stivo e poi l'Alfredo ha una fotocopia di un giro sul Renon...Partiamo quindi per Bolzano ma quando siamo quasi al parcheggio la Manu inizia a dire che è un giro da sessantenni e quindi dirotta la spedizione in Val Sarentino. Meta la cima Leiterspitze. Lasciamo la macchina al paese di Aschfeld e ci incamminiamo subito chi prende in simpatia un gattino che ci accompagna fino all'albergo che è posto alla fine della via crucis che è il primo pezzo del nostro sentiero. Da qui ci incamminiamo sul sentiero prima nel bosco e poi su prati fino ad arrivare in una baita...alla cima manca ancora un ora ma noi ci accontentiamo e ci fermiamo a mangiare qualcosa e poi ridiscendiamo dalla via dell'andata. Ritornati all'albergo ci fermiamo a berci una birra e ad assiaggiare una fetta di torta e ritroviamo il gattino...che così ci riaccompagna fino alla macchina. Questa gita resta sempre splendida!
Sul Cauriol...che sentieri!!!
Domenica 26 ottobre siamo partiti alle 8:30 con destinazione Ziano di Fiemme gita sul lagorai visto chemi sono comperato il libro nuovo!!! La spedizione formata da me, Manu, Pero e Alfredo. Arrivati con la macchina al Rifugio Cauriol dopo un pezzo di sterrato ma senza alcuna difficoltà ci siamo incamminati. Fa freddo il sole deve ancora ariivare a sciogliere la rugiada. Il sentiero è piacevole e sale la valle con una morbida pendenza fino a quando non risale il versante della montagna a questo punto arriva anche il sole e adesso fa decisamente caldo tanto che mi metto in maniche e pantaloni corti. In poco più di un paio d'ore siamo al cospetto del Cauriol dopo aver girato attorno al Cuariol piccolo. Dalla forcella alla cima il sentiero si fa confosu e il Pero sale da un versante sul sentiero e noi dall'altro su delle rocciette per la gioia della Manu!
Sulla cima ovviamente il panorama è splendido!
La discesa e qui viene il bello si fa emozionante quando arrivati nella valletta dalla parte opposta della forcella perdiamo il sentiero e ci avventuriamo su una distesa di blocchi di porfido tutti scivolosi da un patina d'acqua. Il procedere si fa lento faticoso e soprattutto pericoloso, ce ne rendiamo conto quando il Pero scivola e prende una botta alla schiena. Ci mettiamo pià di un ora a uscire da questa sassaia e ritovare il sentiero ma nel frattempo cade anche l'Alfredo per fortuna niente di grave ma un pò di graffi sulla mano. Quando abbiamo rimesso piede finalmente sul sentiero ci siamo incamminati verso la macchina. Nel ritorno allora ci siamo fermati a Cavalese a bere qualcosa e mangiarci una crepes.
Sulla cima ovviamente il panorama è splendido!
La discesa e qui viene il bello si fa emozionante quando arrivati nella valletta dalla parte opposta della forcella perdiamo il sentiero e ci avventuriamo su una distesa di blocchi di porfido tutti scivolosi da un patina d'acqua. Il procedere si fa lento faticoso e soprattutto pericoloso, ce ne rendiamo conto quando il Pero scivola e prende una botta alla schiena. Ci mettiamo pià di un ora a uscire da questa sassaia e ritovare il sentiero ma nel frattempo cade anche l'Alfredo per fortuna niente di grave ma un pò di graffi sulla mano. Quando abbiamo rimesso piede finalmente sul sentiero ci siamo incamminati verso la macchina. Nel ritorno allora ci siamo fermati a Cavalese a bere qualcosa e mangiarci una crepes.
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| 2008_10_26 Monta Cauriol |
martedì 21 ottobre 2008
Da Malga Derocca alla mostra dei Merlot
Questa domenica ci siamo svegliati un pò svogliati io e la Manu, più io che la Manu infatti sarei rimasto volentieri a letto. Ho sentito il pero che però non aveva voglia di venire in montagna e così abbiamo un pò tergiversato nel decidere il da farsi...si era paventata l'idea di andare a fare un giro all'ikea per federe alcune cosette per la nostra casetta ma alla fine abbiamo deciso di andare a fare un giretto vicino, partenza da Vigolo Vatarro e arrivo a Malga Derocca per 1000 metri di dislivello in un bel boschetto autunnale. In 4 ore abbiamo fatto tutto salita discesa e una pausettina per il pranzo, se così si puo chiamare infatti io non avevo preso niente e così abbiamo racattato due mele due banane e un pò di frutta secca a casa della Manu. Siamo tornati a casa e poi dopo una doccetta abbiamo raggiunto il Pero e il Gigi alla mostra dei merlot a Aldeno...niente di eccezionale ma almeno siamo entrati gratis...
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| 2008_10_19 Malga De Rocca |
lunedì 13 ottobre 2008
Piz Galin e Malga Spora
Altra domenica fantastica di ottobre, destinazione odierna proposta dalla Manu è la cima del piz galin sul Brenta. Partiamo in poco più di mezzora siamo al Pradel parcheggiamo e partiamo. Il setiero è sugito agressivo con una bella pendenza la giornata è veramente calda e si stà bene in maniche e pantaloni corti. Verso le 13:00 siamo alla Forcella Piz Galin con alle spalle già 1000 metri di dislivello a questo punto rinunciamo alla vetta per scendere a malga Spora e fare così un giro ad anello. Arrivati a Malga Spora mangiamo un boccone e poi ripartiamo verso il parcheggio. In tutto un bel giretto con quasi 1200 metri di dislivello e 6 ore complssive.
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| 2008_10_12 Piz Galin Malga Spora |
martedì 7 ottobre 2008
La prima neve
Domenica era proprio impossibile non andare a fera un bel giretto in montagna. Già il sabato aveva preannunciato una giornata tersa senza una nuvola e così io e la Manu ci siamo organizzati fin dal sabato, abbiamo sentito il Pero che però ha passato il turno perchè acciaccato e si è unito a noi l'Alfredo che ha anche proposto la gita che abbiamo fatto.
Così siamo partiti destinazione Bellamonte il paesaggio era piuttosto strano visto che la vegetazione era ancora bella verde e sopra c'era un bel strato di neve frutto della nevicata di venerdì. La neve infatti ha condizionato la scelta della nostra gita, in quanto non abbiamo voluto spingerci troppo in alto. Abbiamo dunque scelto l'itinerario che da Bellamonte per una bella mulariera fra i pascoli innevati e malghe ci ha portato fino al Rifugio Lusia. Niente di impegnativo anche perchè è un pò che non andavamo a camminare.
Domenica poi io e la Manu abbiamo scelto dove andremo a vivere...quindi fra un pò avremo una casetta!!! Non vedo l'ora!
Così siamo partiti destinazione Bellamonte il paesaggio era piuttosto strano visto che la vegetazione era ancora bella verde e sopra c'era un bel strato di neve frutto della nevicata di venerdì. La neve infatti ha condizionato la scelta della nostra gita, in quanto non abbiamo voluto spingerci troppo in alto. Abbiamo dunque scelto l'itinerario che da Bellamonte per una bella mulariera fra i pascoli innevati e malghe ci ha portato fino al Rifugio Lusia. Niente di impegnativo anche perchè è un pò che non andavamo a camminare.
Domenica poi io e la Manu abbiamo scelto dove andremo a vivere...quindi fra un pò avremo una casetta!!! Non vedo l'ora!
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| 2008_10_05 Rifugio Lusia |
venerdì 3 ottobre 2008
hotKNOTT
Vi ricordate che qualche post fa vi avevo invitato a iscrivervi alla comunity di hotKNOTT...il mio appello non ha avuto un gran effetto ma forse questo vi farà cambiare idea...
1) I più bei tour autunnali ed invernali di hotKNOTT
Registra le tue escursioni più belle in montagna, con la mountain bike, gli sci, le racchette oppure le tue gite autunnali e invernali sul sito hotknott.com.
Saranno valutate tutte le iscrizioni pervenute tra il 15/09/2008 ed il 31/01/2009.
Una giuria assegnerà tre premi ai tour con le descrizioni più dettagliate ed interessanti e con le immagini più suggestive.
1. posto: attrezzatura Salewa del valore di 1000 EURO
2. posto: attrezzatura Salewa del valore di 500 EURO
3. posto: attrezzatura Salewa del valore di 300 EURO
2) Il super collega hotKNOTT
Il/La collega con le iscrizioni compilate in modo prevalentemente corretto riceverà come compenso un'attrezzatura Salewa del valore di 1000 Euro.
Saranno valutate tutte le iscrizioni pervenute tra il 15/09/2008 ed il 31/01/2009.
3) L'apparecchio GPS hotKNOTT (solo fino ad esaurimento scorte!)
hotKNOTT in collaborazione con Sportler ti offre da subito l'incredibile Garmin eTrex HCX + DVD e micro SD Land Navigator* dietro pagamento di un canone di affitto di solo 139 Euro (in luogo di 249,00 Euro).
Da non sottovalutare: l'apparecchio diventerà automaticamente di tua proprietà non appena avrai caricato sul sito hotKNOTT almeno cinque itinerari comprensivi di descrizione ed immagini.
Questa offerta vale per tutte le escursioni tra il 15/09/2008 ed il 31/05/2009.
Questa offerta è valida in tutte le filiali Sportler e tramite www.sportler.com, fino ad esaurimento scorte.
Per domande su questa iniziativa inviate un eMail a info@hotknott.com
* Gli apparecchi saranno disponibili verso i primi di Ottobre e sono acquistabili in tutte le filiali Sportler e qui su Sportler.com
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Associazioni di Filip.
- SAT sez. Mezzocorona - Socio ordinario
- Pro Loco di Mezzocorona - Socio
- Mountain Wilderness - Socio ordinario
Best time Filip al Monte di Mezzocorona
- 32:40 2009-05-07
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- 53:59 2007-12-02
- 54:59 2007-11-18
- 57:19 2007-12-15
I Rifugi che ho raggiunto
- Adamello - Rifugio Carè Alto
- Brenta - Rifugio Croz dell'Altissimo
- Brenta - Rifugio Pedrotti
- Brenta - Rifugio Selvata
- Brenta - Rifugio Tosa
- Brenta - Rifugio XII Apostoli
- Catinaccio - Rifugio Antermoia
- Catinaccio - Rifugio Bellavista
- Catinaccio - Rifugio Bergamo
- Catinaccio - Rifugio Catinaccio
- Catinaccio - Rifugio Ciampedie
- Catinaccio - Rifugio Gardeccia
- Catinaccio - Rifugio Micheluzzi
- Catinaccio - Rifugio Negritella
- Catinaccio - Rifugio Passo Principe
- Catinaccio - Rifugio Preuss
- Catinaccio - Rifugio Stella Alpina
- Catinaccio - Rifugio Vajolet
- Cime di Vigo - Rifugio Malga Kraun
- Dolomiti di Sesto - Rifugio Locatelli alle Tre Cime di Lavaredo
- Dolomiti di Sesto - Rifugio Pian di Cengia
- Dolomiti di Sesto - Rifugio Zsigmondy Còmici
- Finonchio - Rifugio Finonchio Fratelli Filzi
- Gruppo Cima d'Asta - Rifugio Caldenave
- Gruppo di Tessa - Rifugio Petrarca / Stettiner Hutte
- Gruppo di Tessa - Rifugio Plan / Zwickauer Hutte
- Lagorai - Rifugio Cauriol
- Lagorai - Rifugio Lago di Erdemolo
- Lagorai - Rifugio Sette Selle
- Lagorai - Rifugio Tonini
- Latemar - Rifugio Torre di Pisa
- Marmolada - Rifugio Capanna Punta Penia
- Marmolada - Rifugio Contrin
- Marmolada - Rifugio Falier
- Monzoni - Rifugio Fuciade
- Monzoni - Rifugio Passo le Selle
- Monzoni - Rifugio passo San Nicolò
- Ortles Cevedale - Rifugio Dorigoni
- Ortles Cevedale - Rifugio Guido Larcher al Cevedale
- Ortles Cevedale - Rifugio Mantova al Vioz
- Ortles Cevedale - Rifugio Stella Alpina al Lago Corvo
- Pale di San Martino - Rifugio Pradidali
- Puetz Odle - Rifugio Firenze
- Puetz Odle - Rifugio Genova
- Puetz Odle - Rifugio Juac
- Puetz Odle - Rifugio Stevia
- Sciliar - Rifugio Bolzano
- Sciliar - Rifugio Monte Cavone (Tschafonhutte)
Le mie cime
- 3343 mslm Punta Penia - Marmolada
- 3011 mslm Cima Ombretta Orientale - Marmolada
- 2958 mslm Cima Sassopiatto - Sassopiatto
- 2926 mslm Cima Undici - Alpi Venoste
- 2636 mslm Cima Trenta - Gruppo delle Maddalene
- 2494 mslm Monte Cauriol - Lagorai
- 2488 mslm Pala di Santa - Dolomiti di Fiemme
- 2442 mslm Cima Caldenave - Gruppo cima D'Asta
- 2439 mslm Corno Nero - Dolomiti di Fiemme
- 2434 mslm Monte Luco - Gruppo delle Maddalene
- 2316 mslm Corno Bianco - Dolomiti di Fiemme
- 2253 mslm Croz de Conseria - Gruppo cima D'Asta
- 2253 mslm Cima Nassere - Gruppo cima D'Asta
- 2180 mslm Cornetto - Bondone
- 2140 mslm Doss d'Abramo - Bondone
- 2116 mslm Monte Roen - Catena della Mendola
- 2090 mslm Monte Palon - Bondone
- 2079 mslm Monte Altissimo di Nago - Monti del Garda
- 2058 mslm Monte Stivo - Monti del Garda
- 2034 mslm Cima Canfedin - Gruppo Paganella - Gazza
- 1991 mlsm Monte Gazza - Gruppo Paganella - Gazza
- 1873 mslm Cima Roccapiana - Cime di Vigo
- 1865 mslm Monte Macaion - Catena della Mendola
- 1820 mslm Monte Ranzo - Gruppo Paganella - Gazza
- 1812 mslm Corno di Tress - Cime di Vigo
- 1375 mslm Cima Nara - Alpi di Ledro
- 1322 mslm Monte Guil - Alpi di Ledro
- 1260 mslm Cima Bal - Alpi di Ledro
- 1173 mslm Monte Penegal - Catena della Mendola
- 0907 mslm Punta dei Larici - Alpi di Ledro
- 0907 mslm Cima Capi - Monti del Garda
- 0780 mslm Nordice - Alpi di Ledro
La mia bibblioteca
- Athesia - Sudtirolo paradiso delle escursioni - Hanspaul Menara
- Bompiani - Filosofia della montagna - Francesco Tomatis
- CDA & Vivalda - L'ossessione dell'Eiger - John Harlin Jr.
- CDA & Vivalda - La morte sospesa - Joe Simpson
- Cierre edizioni - Ciaspolando sulle montagne del Trentino - Guido Leonelli
- Corbaccio - Razzo rosso sul Nanga Parbat - Reiinhold Messner
- Danilo Zanetti Editore - Lagorai nel cuore selvaggio del Trentino - Fabio Donetto
- Delai Editore - I miei ricordi - Walter Bonatti
- Delai Editore - Un mondo perduto - Walter Bonatti
- Delai Editore - Un mondo perduto - Walter Bonatti
- EDT - Gelo - Bill Streever
- Euroedit - Cime e sentieri - Colpo, Decarli e Giovannini
- Euroedit - Cime e sentieri in Trentino-Alto Adige - Colpo, Decarli, Dorigatti, Giovannini e Mattivi
- Folio Editore - Escursioni con le ciaspole nelle Dolomiti - Stimpfl, Oberrauch
- Kompass - Grange Atlante escursionistico delle Dolomiti
- Kompass - Guida escursionistica 974 Val di Fiemme
- Kompass - Guida escursionistica 975 Dolomiti Val di Fassa
- Nordpress - Vie normali delle Dolomiti Marmolada - Roberto Ciri
- Panorama - Dolomiti Le conquiste dell'impossibile
- PAT e SAT - Sui sentieri del Lagorai Viaggio alla scoperta di Natura 2000
- Superbur - Nelle terre estreme - Krakauer
- Tappeiner - A spasso col bebe' - M. Weithaler e T. Plattner
- Tappeiner - I tremila delle Dolomiti - H. Kammerer e R. Goedeke
- Tappeiner - Rifugi dell'Alto Adige - Hans Kammerer
- Tappeiner - Vie ferrate per principianti - Christjan Ladurner
- Trentino - Guida ai rifugi del Trentino



